Report 1: Fenice Investigazioni

Fascicolo sul caso il “Clown Enigmista”

Ciao,

sono Alessandro Lurgh il direttore della Fenice Investigazioni, non vedo l’ora di capire se sarai all’altezza della missione.

Ora bando alle ciance passiamo subito al sodo.

Qui sotto ti ho inserito il primo fascicolo sul caso il “Clown Enigmista”, domani vado ad effettuare le interviste ai famigliari ed amici, speriamo che abbiamo qualcosa di utile da dirmi, ti terrò aggiornato.

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Fascicolo 1: Clown Enigmista

Ricevetti una chiamata dalla centrale, questa volta si trattava di un cadavere di una giovane donna in un appartamento di un quartiere di gente benestante.

Il solito litigio tra moglie e marito finito male pensai, fino a quando non varcai la porta dell’appartamento e mi resi conto che non era così.

Come sempre ad accogliermi nei pressi dell’appartamento c’erano quelli della scientifica che ancora non avevano avuto il tempo di impacchettare tutte le prove. Sui muri rifletteva il blu abbaiante delle luci delle volanti parcheggiate. 

Salì le scale dell’edificio ed entrai nell’appartamento della donna. 

Appoggiate su un mobiletto dell’ingresso c’erano le chiavi di casa, un telefono cellulare e un ombrello pieghevole da borsa. 

Appoggiato per terra giusto al lato, un pacco postale aperto frettolosamente con solo il nome del destinatario: Rosabella.

Il corpo di Rosabella si trovava in cucina.

Era seduta a tavola e il suo corpo rigido poggiava su di essa. La televisione era accesa, e sullo schermo c’era un video con un pagliaccio

L’estetica del video era la stessa del gioco da tavolo su cui era riverso il corpo di Rosabella . 

Il volto di Rosabella era pallido e il suo sguardo si perdeva nel vuoto. Non aveva nessuna ferita sul corpo. L’unica cosa strana per la sua età è che le sue labbra erano sporche di cioccolata

Una donna della sua età e del suo status sociale, sicuramente era in grado di mangiare della cioccolata senza imbrattarsi la faccia…. Si trattava dell’arma del delitto?

Conclusi il mio sopralluogo nella casa della vittima.

L’appartamento era tenuto pulito ed in ordine, non ci volle molto ad individuare gli oggetti che erano degni di essere inclusi tra le prove. 

Il primo era una bustina trasparente con dentro delle pillole. non c’era la scatola nè il foglietto. Valeva la pena capire per cosa servissero. Rosabella teneva un diario dove scriveva quasi tutti i giorni. “Può tornarmi utile” pensai. 

Infine, sul pavimento della cucina, vicino al cadavere trovai un cartone della pizza con una strana scritta. Era una specie di minaccia, frettolosamente scattai una foto.

Lascia l’appartamento, guidai fino al mio ufficio. Mi misi ad analizzare il video del pagliaccio.

Durante i primi secondi pronunciava le parole “La signorina Rosabella non c’è l’ha fatta perché l’ho fatta fuori con una cioccolata”.

Mi venne in mente un dettaglio, anche il messaggio trovato nel cartone della pizza era scritto in rima.



Riguardai sul mio telefono la foto scattata nell’appartamento, è se anche quel messaggio fosse scritto dal clown?

P.S. Non sono riuscito ad allegare le fote delle prove rilevate su questa pagina in quanto sono troppo pesanti, lasciami la tua email così da potertele inviare.